Aprile 9th, 2008 Posted in Blog

Sono sempre stato convinto che una cosa deve essere progettata, portata avanti, realizzata non sotto una spinta negativa ma secondo uno spirito costruttivo. Mi spiego meglio:una scelta di qualsiasi tipo, una risposta, un’opinione va espressa quando ciascuno di noi di fondo può vantare una serenità che gli proviene da uno stile di vita coerente con i principi secondo i quali vive e convive. Spostando il discorso e la relativa attenzione sul piano strettamente elettorale vista l’imminenza delle consultazioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile, noi cittadini siamo chiamati ad esprimerci su chi a nostro avviso debba prendere le redini della città e del Paese tutto. Una decisione di questo genere che investe non solo la conoscenza ma anche e soprattutto la coscienza non può essere affrontata alla leggera, né tanto meno può essere dettata da un’adesione abitudinaria riconducibile magari a una ‘tradizione familiare’ o a un’idea di indirizzo che etichetta una formazione politica (ma cos’è la destra? cos’è la sinistra?, canterebbe Gaber) secondo i canoni di un inquadramento che non risulta oggigiorno più attendibile e consultabile, dati i vistosi e veloci cambiamenti che stanno coinvolgendo le società e i settori che le compongono. Un cambiamento di rotta in questo caso può essere fattibile grazie a una motivazione che se inizialmente può apparire frutto di una rabbia, di uno sfogo, di una ripicca alla fine si rivelerà certamente positiva e risolutiva di un sistema politico finora improntato sulle priorità esclusive della Kasta. Cari lettori, elettoriproprio per questo motivo torno a chiedervi di sostenermi nella mia candidatura a Consigliere Comunale di Roma. Sono accomunato a voi nel voler finalmente aprire uno spiraglio che possa apportare un rovesciamento delle parti e delle prospettive e che ponga una volta per tutte e per davvero gli interessi dei cittadini al centro dell’agire politico. Anch’io come voi sono indignato nell’ascoltare le solite promesse pronunciate dalle stesse facce più o meno fotogeniche che puntualmente si presentano ad ogni appuntamento elettorale facendosi portatori di un cambiamento che non hanno nemmeno accennato nelle tante e molteplici occasioni che hanno avuto. Mi sono autenticamente messo a vostra disposizione per avviare un nuovo movimento che partendo da voi resterà incentrato e concentrato su di voi, perché essendone proprio voi parte costituente non potrebbe fare a meno dei vostri contributi e il mio successivo lavoro non avrebbe senso se non continuasse a rappresentarvi in pieno. Tutto ciò per affermare ancora una volta che dal rifiuto di una politica malsana, giostrata in nome di interessi particolaristici e personali, può veramente avere origine un’azione che restituisca alla politica il suo vero e originario significato:quello cioè di porsi a servizio della gente… Cari saluti: Fernando De Angelis
convincente!
seguo il tuo blog e penso proprio che domenica ti darò il voto perché, come dice pippo, mi sembri convincente e sincero e credo che tu sia mosso da un vero interesse per la nostra città
HO LETTO SUL CLANDESTINO CHE SEI UN PROFESSIONISTA AFFERMATO E QUINDI CREDO CHE NON SIA PER UNA QUESTIONE DI “POLTRONE” CHE MIRI AD UN POSTO IN COMUNE. MI SEMBRA UNA GARANZIA SUFFICIENTE PER VOTARTI