Fernando De Angelis Blog

Le spese elettorali

Lunedì, 14 Aprile 2008 Postato in Blog | No Commenti »

2110882197_d4de622b8f.jpg 

I partiti hanno messo mano al portafoglio per finanziare la campagna elettorale. Ma è solo un piccolo anticipo: tutte le spese, infatti, saranno piu’ che ampiamente recuperate sotto forma di rimborso elettorale milionario.La propaganda elettorale costera’ cara ai partiti che si fronteggeranno fino al 13 aprile. Le cinque principali formazioni politiche (Pd, Pdl, Lega, Sinistra arcobaleno e Udc), secondo le dichiarazioni della vigilia, intendono spendere circa 80 milioni di euro. Ma la cifra rientrera’ con gli interessi, visto che i rimborsi previsti dalla legge ammontano a 425 milioni, piu’ di cinque volte tanto la cifra che i partiti dichiarano di voler spendere. Ma quali sono i conti elettorali fatti in tasca ai partiti? Il PARTITO DEMOCRATICO di Walter Veltroni ha idea di destinare alla campagna elettorale tra i 15 e i 18 milioni di euro. Quattro milioni se ne andranno soltanto per la realizzazione dei manifesti; il resto dello stanziamento servira’ a coprire le spese per le inserzioni sui giornali e le manifestazioni locali.
Per finanziare la campagna, il Pd fa ricorso alle cene elettorali, con quota minima di mille euro per parteciparvi. Ma anche i candidati nelle liste democratiche dovranno dare il loro contributo: ognuno e’ chiamato a sborsare una cifra compresa tra i 40mila e i 60mila euro.
Piu’ alto il budget stanziato dal POPOLO DELLA LIBERTA‘. Il movimento che candida Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi conta di spendere 20-30 milioni di euro per finanziare la propria campagna elettorale. I soldi, oltre che per i manifesti e le inserzioni sui giornali, serviranno anche a pagare le spese di installazione dei gazebo nelle citta’ italiane. Ridottissima, invece, la previsione di spesa della LEGA NORD: solo 2,5 milioni di euro. Ma la Lega, tradizionalmente, punta di piu’ sulle iniziative locali a basso costo, come i comizi, piuttosto che su manifesti e inserzioni.
L’UNIONE DI CENTRO di Pier Ferdinando Casini ha stanziato 16 milioni di euro per far arrivare il proprio messaggio agli italiani. Si tratta della stessa cifra, sottolineano al partito, che fu spesa alle elezioni del 2006.La SINISTRA ARCOBALENO, non si sa se per una scelta di ”austerity” o per colpa dei bilanci piu’ magri, dichiara che spendera’ 8 milioni di euro. La cifra sara’ divisa tra iniziative sul territorio (per le quali sono stati stanziati due milioni) e propaganda vera e propria (per la quale saranno spesi i restanti sei).Il PARTITO SOCIALISTA, che corre da solo per Enrico Boselli premier e senza apparentamenti, dovra’ sostenere sulle proprie spalle il costo della campagna. Finora e’ stato speso un milione di euro, ma la cifra finale potrebbe essere vicina ai quattro milioni.
Il grosso della campagna elettorale si svolge con i manifesti e le inserzioni; i 6 per 3 sono destinati solo alle grandi citta’
LA DESTRA di Francesco Storace e Daniela Santanche’ ha messo in preventivo una spesa di 5 milioni di euro: inizialmente la Destra contava di farcela con due milioni, ma la bocciatura del simbolo da parte della Cassazione ha costretto a ristampare opuscoli e manifesti.Fin qui le spese dichiarate. Ma, una volta insediate le nuove Camere, scattera’ il meccanismo di rientro. In ballo c’e’ la cifra di 425 milioni di euro (ottenuta moltiplicando un euro per ogni elettore e diminuendo la cifra finale del 10%). Il gruzzolo andra’ diviso tra le forze politiche che entrano in Parlamento, in proporzione alle percentuali ottenute. La distribuzione dei rimborsi avverra’ in cinque rate annuali, la prima pari al 40% del totale. E come se non bastasse, grazie a una decisione presa in Parlamento nel 2006, i partiti continueranno a incassare anche gli arretrati, cioe’ le rate mancanti della legislatura precedente, nonostante questa si sia conclusa in anticipo. Sul piatto della bilancia arrivano cosi’ altri 225 milioni di euro, che si sommeranno ai 425 milioni stanziati per i nuovi rimborsi.Sono dunque 650 i milioni che entreranno nelle casse dei partiti nei prossimi cinque anni di legislatura. Senza contare gli altri rimborsi previsti per le elezioni europee, che si svolgeranno nel 2009.

DICIAMOCI: “IN BOCCA AL LUPO!”

Venerdì, 11 Aprile 2008 Postato in Blog | 5 Commenti »

de-angelis.JPG 

Ci siamo quasi:

dopo stasera il silenzio preelettorale sarà vigente. Tutto ciò che è stato detto dovrà bastare per ogni formazione politica.

Ogni promessa fatta e urlata durante la campagna pretenderà di essere attuata a breve termine.

Ognuno di noi sarà chiamato dopodomani e lunedì ad esprimersi in modo esclusivo e personale sulla persona che vorrebbe alla guida del benessere cittadino.

Affinché tale preziosissima opportunità non venga inutilmente sciupata,

vi chiedo anche oggi e per l’ultima volta, prima dell’appuntamento elettorale,

di fare attenzione e valutare tutti gli aspetti che una simile scelta comporta.

Se poi si valuta il tipo di conseguenze che una tale preferenza potrà portare a Roma e a tutto il Paese, credo che si possa capire da sè quanto sia importante fare ricorso a quella parte di noi che, come cittadini e come italiani, vorrebbe il bene della comunità su altro, sugli interessi personali e soprattutto su tutti coloro i quali come noi desiderano mobilitarsi per non continuare a beneficiare quelli della Kasta.

Vi assicuro fin d’ora che i nostri incontri sul blog continueranno: perché vorrò continuare a sentirvi parte del mio progetto di rinnovamento e sentirmi io parte di una comunità che dal web possa trasferirsi e quindi operare su un terreno pratico, che investe l’amministrazione della città.

Solo così avvertirò quotidianamente l’importanza della mia decisione a candidarmi come Consigliere Comunale: sarà un’ulteriore conferma del mio impegno a cercare di interpretare i vostri bisogni, dare risposta alle vostre domande, incontrarvi nelle necessità, condividere con voi la progettazione di un futuro che si spera più roseo.

Fate attenzione all’uso che farete del vostro voto: può rappresentare davvero un’occasione di riscatto per tutti noi.

Auguriamoci il meglio da questa tornata elettorale: per noi, per Roma.

Auguriamoci “in bocca al lupo!”

Vostro, Fernando De Angelis

Siamo donne…..oltre le gambe c’e’ di piu’!

Venerdì, 11 Aprile 2008 Postato in Blog | 3 Commenti »

gambe.jpg

ROMA  - «Partiti come la Destra, che non hanno voluto allearsi con noi, non potranno superare lo sbarramento del 4% per entrare alla Camera. Voteranno la Santanchè perché è una bella “sberla”, la voteranno senza rendersi conto che porteranno voti ad uno che proprio una bella sberla non è: Walter Veltroni»: così Silvio Berlusconi è tornato a più riprese, nel comizio di Cagliari, ad attaccare i partiti del centrodestra che non sono confluiti nel Pdl. «Sarebbe assurdo - ha aggiunto - che il centrosinistra vincesse perché gli elettori sbagliano a votare».Storace: è un cafone della politica. «Le dichiarazioni di Berlusconi sulla Santanchè dimostrano che il vero cafone della politica italiana è lui» replica il segretario nazionale della Destra, Francesco Storace.

Santanchè: la sberla te la daranno gli italiani. «Caro Silvio, se continui così la vera sberla te la daranno le italiani e gli italiani - ha ribattuto Daniela Santanchè - Anche oggi sulla Destra menti sapendo di mentire e continui a dare sondaggi non solo falsi, ma anche proibiti dalla legge».

LA KASTA BOCCIATA ANCHE DAI PUBBLICITARI

Giovedì, 10 Aprile 2008 Postato in Blog | 2 Commenti »

manifesti28x200.jpg

Senti, senti: su clandestinoweb.com leggo che i pubblicitari italiani bocciano la politica e, soprattutto, la campagna elettorale 2008.  Chissà mai perché? Sicuramente il loro giudizio si esprime attraverso e grazie a dei canoni di estetica che connotano un messaggio da veicolare e che arrivi al pubblico: quindi, non metto becco su tale questione propriamente tecnica. Un appunto, però, viene spontaneo: all’impietoso giudizio fornito dagli esperti della comunicazione forse qualcuno ci era già arrivato per motivi ovvi, anche se del tutto diversi e di certo i punti di vista alla fine risulteranno strettamente collegati. In realtà, i cittadini e gli italiani più che dei manifesti e degli slogan elettorali, hanno le scatole piene e la testa satura dei politici stessi e per conseguenza ogni loro affermazione non può più attecchire e risultare credibile perché sa di stantio e ripetitivo oltre che ovviamente di falso e ingannevolmente costruito. Alla fin fine ognuno dei pescecani della ormai insopportabile Kasta è sempre alla caccia della preferenza indifferenziata, di un voto anonimo, che ne avalli ancora una volta l’ascesa al potere. Quindi la mancanza di innovazione negli spot e la poca novità che caratterizza le proposte e i programmi c’entrano fino a un certo punto: sono vecchie le facce,sono ridicoli i propositi,sono poco credibili i nomi,sono lontani dalla realtà i progetti. La Kasta non si è ancora resa conto di quanto sia distante dalle esigenze che partono dal basso e che riguardano la vita di tutti i giorni. Cari lettori, elettori:dobbiamo dimostrare che la vera arma vincente non è la foto meglio scattata, la posa più azzeccata, il sorriso mostrato sui manifesti, la frase più corretta. È la presa di coscienza di quanto i soliti oligarchi sono agli sgoccioli e se ne rendono conto anche se stentano a crederci: il nostro voto può rappresentare per loro un vero e proprio schiaffo e non solo morale. Spero di contare sul vostro sostegno per un’azione comune che sia contro la Kasta e a favore di chi seriamente vuole mettersi in gioco per una politica trasparente, che vada incontro alle richieste dei cittadini. A domani: Fernando De Angelis

Chi l’ha visto?

Mercoledì, 9 Aprile 2008 Postato in Blog | 1 Commento »

untitled-1.bmp

Non è un nuovo gioco da tavolo, ma un nuovo gioco politico…Quanti di voi riescono ad indovinare quale oscuro personaggio si cela dietro quest’ombra?Vi do qualche indizio:Si tratta di un’illustre “voltagabbana”. E’ stato chiamato “ il trasformista in guanti bianchi del parlamento.

Ha avuto ruoli di potere nella prima repubblica.

E’ stato direttore della Banca d’Italia e ministro del “tesoro”.

Ci siete arrivati? Sicuramente molti di voi si, ma pochi sanno che tutt’ora il candidato nascosto dal Polo delle Liberta’, numero 3 al senato ( e quindi con poltrona assicurata) e’ il Dott. Lamberto Dini. Carramba che sorpresa!!

SPINTI DA UNA COSCIENZA CIVICA…

Mercoledì, 9 Aprile 2008 Postato in Blog | 3 Commenti »

gente2.jpg

Sono sempre stato convinto che una cosa deve essere progettata, portata avanti, realizzata non sotto una spinta negativa ma secondo uno spirito costruttivo. Mi spiego meglio:una scelta di qualsiasi tipo, una risposta, un’opinione va espressa quando ciascuno di noi di fondo può vantare una serenità che gli proviene da uno stile di vita coerente con i principi secondo i quali vive e convive. Spostando il discorso e la relativa attenzione sul piano strettamente elettorale vista l’imminenza delle consultazioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile, noi cittadini siamo chiamati ad esprimerci su chi a nostro avviso debba prendere le redini della città e del Paese tutto. Una decisione di questo genere che investe non solo la conoscenza ma anche e soprattutto la coscienza non può essere affrontata alla leggera, né tanto meno può essere dettata da un’adesione abitudinaria riconducibile magari a una ‘tradizione familiare’ o a un’idea di indirizzo che etichetta una formazione politica (ma cos’è la destra? cos’è la sinistra?, canterebbe Gaber) secondo i canoni di un inquadramento che non risulta oggigiorno più attendibile e consultabile, dati i vistosi e veloci cambiamenti che stanno coinvolgendo le società e i settori che le compongono. Un cambiamento di rotta in questo caso può essere fattibile grazie a una motivazione che se inizialmente può apparire frutto di una rabbia, di uno sfogo, di una ripicca alla fine si rivelerà certamente positiva e risolutiva di un sistema politico finora improntato sulle priorità esclusive della Kasta. Cari lettori, elettoriproprio per questo motivo torno a chiedervi di sostenermi nella mia candidatura a Consigliere Comunale di Roma. Sono accomunato a voi nel voler finalmente aprire uno spiraglio che possa apportare un rovesciamento delle parti e delle prospettive e che ponga una volta per tutte e per davvero gli interessi dei cittadini al centro dell’agire politico. Anch’io come voi sono indignato nell’ascoltare le solite promesse pronunciate dalle stesse facce più o meno fotogeniche che puntualmente si presentano ad ogni appuntamento elettorale facendosi portatori di un cambiamento che non hanno nemmeno accennato nelle tante e molteplici occasioni che hanno avuto. Mi sono autenticamente messo a vostra disposizione per avviare un nuovo movimento che partendo da voi resterà  incentrato e concentrato su di voi, perché essendone proprio voi parte costituente non potrebbe fare a meno dei vostri contributi e il mio successivo lavoro non avrebbe senso se non continuasse a rappresentarvi in pieno. Tutto ciò per affermare ancora una volta che dal rifiuto di una politica malsana, giostrata in nome di interessi particolaristici e personali, può veramente avere origine un’azione che restituisca alla politica il suo vero e originario significato:quello cioè di porsi a servizio della gente Cari saluti: Fernando De Angelis

Notizie dal Partito dei Moderati - La Destra

Mercoledì, 9 Aprile 2008 Postato in Blog | 1948 Commenti »

 

cenagiott.jpg

Il Partito dei Moderati ha tenuto una riunione conviviale in zona Olgiata alla quale è intervenuto il Senatore Francesco Storace, accolto da un’affollata platea di sostenitori e simpatizzanti.

Il Segretario Politico Nazionale Alessandro Marinangeli ha introdotto il dibattito ricordando il forte impegno politico e sociale del partito e ha sottolineato i temi che caratterizzano la campagna elettorale e l’impegno individuale dei suoi sostenitori.

Il Segretario è entrato nel merito dei problemi che in questo momento sono al centro del dibattito politico:dalle le gravi difficoltà in cui versa il nostro paese relativamente ai problemi dell’ordine pubblico e della sicurezza,e ha poi sottolineato le diffuse e spesso gravi carenze della Sanità Pubblica. Si è quindi soffermato a illustrare le inadeguatezze  dell’istruzione scolastica in generale che non risponde alle richieste del mondo del lavoro  con una preparazione moderna e rispondente a nuove esigenze.

Ha richiamato l’attenzione dei presenti sulle difficoltà dei giovani frustrati nella volontà di crearsi una famiglia perché precariamente inseriti nel mondo del lavoro. Il suo intervento non ha ignorato il problema insostenibile di una tassazione vessatoria, della pochezza degli stipendi e dei salari rispetto al costo della vita cresciuto in modo incontrollato riducendo il potere di acquisto del denaro.

Ha usato espressioni forti ed esplicite nel delineare il degrado morale in cui è stato gettato il paese a causa di un’immigrazione clandestina incontrollata che ha avuto come conseguenza lo spaccio di droga, la diffusione della prostituzione, l’aumento indiscriminato della violenza, dagli omicidi, agli stupri, agli scippi: tutto questi ha creato nei cittadini sentimenti di rifiuto, di insicurezza, in certi casi di ribellione.

L’autorità dello stato è stata inesistente nell’arginare questo sciagurato permissivismo e il falso buonismo, la falsa tolleranza dei governi che si sono succeduti negli ultimi 15 anni, ha portato al caos totale nelle istituzioni.

E’ seguito poi l’intervento del candidato al Comune di Roma Fernando De Angelis che ha ricordato il suo personale impegno nel sociale, la ferma volontà di contrastare le oligarchie, la lotta alle caste e soprattutto di riportare tra la gente il dibattito politico.

De Angelis ha sottolineato poi l’importanza del contatto diretto con il cittadino elettore, per ascoltarne le esigenze, accoglierne le istanze,essere da lui e conquistarne la fiducia e il voto.

Non ha mancato di censurare i vecchi e squallidi dibattiti televisivi  che sfociano sempre in battibecchi fra i contendenti con scambio di patetiche e reciproche accuse e spesso anche in insulti pesanti che disorientano l’ascoltatore.Nessuno si preoccupa ormai dei problemi sempre piu’ numerosi e pesanti che avviliscono la vita della gente, nessuno mette in evidenza che una grande parte del popolo italiano sta oltrepassando la soglia della povertà.

Il Senatore Storace nel suo intervento ha analizzato in modo preciso e esaustivo la politica italiana e ha espresso infine ammirazione e gratitudine per l’opera che gli uomini del Partito dei Moderati vanno svolgendo sul territorio per l’affermazione della lista comune de La Destra.

LA KASTA SEMBRA ALLE STRETTE…

Martedì, 8 Aprile 2008 Postato in Blog | No Commenti »

elezioni1.jpg

Fra continui passaggi televisivi, tribune, confronti, duelli mediatici e slogan sempre più gridati all’impazzata, ci si prepara al silenzio che fra tre giorni ‘incomberà’ su tutte le formazioni politiche a chiusura della campagna elettorale. Come se bastasse intensificare l’attività propagandistica per apparire più degni del ruolo-guida dell’Italia che si ambisce ad assumere; come se una strizzata d’occhio in più fosse sufficiente a convincere gli indecisi ad esprimere la preferenza a favore della propria lista; come se una dichiarazione più forte nei toni potesse ridare la fiducia agli italiani… 

Cari lettori, elettori:

 sappiamo benissimo che la popolazione in un momento così deprimente per la situazione che si trova a vivere può essere facile preda dei soliti squali che compongono l’aggressiva Kasta… Ma si sa pure che mai come adesso si è coscienti che all’importante appuntamento di domenica e lunedì non si può donare il voto a chi da anni e anni, in modo coerentemente opportunista, occupa la scena politica del Paese a vantaggio dei soliti pochi. Dobbiamo stare in allerta e cautelare il nostro futuro, che appare già difficile ma che si oscurerà del tutto se ai noti cialtroni sarà ridata la possibilità di guidare Roma o l’Italia. Ripeto: teniamoci stretti la nostra democrazia che rischia sempre più di vacillare sotto il peso di una Kasta egoista, egocentrica, arrogante e presuntuosa 

Sta a noi preservarla e il diritto-dovere del voto è lo strumento che abbiamo per farlo.

 Un abbraccio: Fernando De Angelis 

Elezioni:il decalogo per il voto sicuro

Martedì, 8 Aprile 2008 Postato in Blog | 2 Commenti »

di Felice MantiMilano - Scatta la sindrome «voto nullo». Anche gli elettori più esperti, visto il pasticcio made in Viminale sulle schede elettorali, rischiano di non riuscire a manifestare correttamente la propria preferenza politica dentro la cabina elettorale. Per le due principali coalizioni (Pd-Idv, Pdl-Lega al Nord e Pdl-Mpa al Sud) c’è il pericolo concreto di essere privati di voti validi. Il perché è presto detto: i simboli di tutti i partiti sulla scheda sono molto ravvicinati. Quelli delle coalizioni (Pdl e Lega-Mpa, ma anche quelli di Veltroni e Di Pietro) sono praticamente attaccati. Per cui l’elettore dovrà apporre una croce sul «suo» partito senza sfiorare il simbolo che gli è vicino. Fosse pure quello di un movimento politico alleato (vedi esempio 1). Se così non fosse (vedi esempio 2) il voto potrebbe essere considerato nullo. Secondo alcune indiscrezioni, in queste ore ci sarebbe un accordo bipartisan tra forze politiche e ministero dell’Interno per riuscire a proteggere comunque la volontà dell’elettore, come prevede la legge. Meglio però non correre rischi. Affinché il voto sia perfettamente valido, giova ricordarlo, non bisogna scrivere nient’altro che la croce sul simbolo. Qualsiasi altro segno messo per sbaglio (vedi esempio 6) rende automaticamente nulla la scheda. I più esposti a questo rischio sono gli elettori che avranno in mano più schede, come i cittadini di Roma che voteranno per Municipio (scheda grigia), Comune (azzurra), Provincia (verde), Camera (rosa) e Senato (gialla). Meglio aprirle una alla volta (mai sovrapporle) e perdere qualche secondo anziché qualche voto.
Sulle schede di Camera e Senato la croce dev’essere una sola e deve essere scritta solo ed esclusivamente dentro il quadrato che contiene il simbolo prescelto, pena nullità (vedi esempi 3 e 4). Qualsiasi scritta sulla scheda (fosse anche il nome di uno dei candidati premier, vedi esempio 5) compromette la validità del voto.
Chi non volesse esprimere preferenze per nessuno dei partiti ha, come sempre, due possibilità: scheda nulla o scheda bianca. Come abbiamo visto, chi vuole annullare la scheda (vedi esempio 10) ha mille e una opzioni. Lasciare la scheda bianca (esempio 7), invece, significa correre il rischio che qualche «manina» in fase di spoglio la trasformi in voto a proprio uso e consumo. Non è consentito assolutamente manifestare le proprie idee politiche al seggio, pena la nullità del voto (esempio 9), né tantomeno portare dentro la cabina telefonini o macchine fotografiche (esempio 8). In questo caso l’elettore rischia una denuncia penale, non l’annullamento del voto. 

Free Parking

Martedì, 8 Aprile 2008 Postato in Blog | 3 Commenti »

parcheggio1.jpg

Free parking, un’utopia a Roma,infatti non è una nuova proposta del nostro sindaco,ma un’inchiesta portata avanti dai
militari della stazione Roma  Eur  avviata sulla base della denuncia di uno dei membri della banda, stanco di versare  alla 61 enne,Rosa Caristena detta anche “Nonna Rosetta”, il 50 per cento del ricavato, pena la perdita il posto di lavoro.

la banda aveva una sistematica e decisamente redditizia  gestione del mercato del posteggio illegale, tanto che erasempre presente nelle aree riservate allo stazionamento delle strutture dove si organizzano grandi eventi come il Luneur, il Palalottomatica, il Palazzo dei Congressi, la Casa del Jazz, la Fiera di Roma, il cimitero, lo stadio.Si giocava sull’aspetto psicologico, chi andava al cimitero, ad una partita o ad un concerto va di fretta e non ha voglia di contrattare,”chissà se hanno chiesto soldi anche al pullman del Pd in giro per il suo tour”.Inoltre,cosa ancora più grave, membri dell’organizzazione taglieggiavano automobilisti obbligati a sborsare dai due ai cinque euro l’ora per il posteggio dell’auto, minacciandoli di danneggiare le vetture in caso di mancatopagamento della somma,il tutto alla luce del giorno!Lettori è ora di dire BASTA!